Dopo cena raggiungiamo l’appartamento che abbiamo scelto per il nostro primo NightSwap. Avete mai sentit parlare del servizio di scambio casa di NightSwapping? NightSwapping è nato in Francia ma ormai sta prendendo piede un po’ ovunque, Italia compresa. L’idea alla base del NightSwap è lo scambio di ospitalità: accogliendo ospiti per una o più notti in casa nostra, guadagniamo crediti da “spendere” nella casa di un qualsiasi altro utente di NightSwapping, da usare quando e come vuoi. Lo scambio casa fa parte della filosofia di questo servizio, ma è possibile soggiornare a casa di un utente anche senza ospitare qualcuno a propria volta (come abbiamo fatto noi): con NightSwapping, infatti, non è obbligatorio ospitare in casa propria il proprietario dell’alloggio presso cui si è dormito. Se siete curiosi potete leggere qualcosa in più sul sito ufficiale.

Quando ho cercato una sistemazione per il nostro weekend, mi sono imbattuta in alloggi di ogni tipo: appartamenti privati, stanze degli ospiti, camere in ville… la scelta è davvero ampia. Io ho optato per l’appartamento di Simone, praticamente nel centro storico di Città di Castello e libero tutto per noi. Che dire, l’appartamento era stupendo. Pulitissimo, nuovissimo, arredato benissimo… potrei continuare con un’infinita di aggettivi che finiscono in issimo! Oltretutto, immaginate la mia faccia quando sono entrata e ho notato che tutti gli scaffali erano pieni zeppi di guide e souvenir di viaggio da tutto il mondo? Non so quanto tempo sono rimasta a fissare l’enorme cartina con tutti i luoghi che ha visitato il nostro host Simone e a fantasticare sulle prossime mete! Devo dire che noi ci siamo trovati davvero molto bene con NightSwapping e sicuramente ripeteremo l’esperienza in futuro, magari anche fuori dall’Italia.