Dormire in viaggio senza spendere un euro e il sogno di moltissimi viaggiatori. Per realizzarlo l’ultima novità è il nightswapping, un sistema che rispolvera l’antica arte del baratto. 

In cosa consiste? Semplicemente si conquista la possibilità di soggiornare in giro per il mondo, ospitando delle persone a casa propria.L’idea è stata sviluppata dall’omonima start up francese, che oggi conta 300 mila membri in ben 160 paesi in tutto il mondo e consente di scambiare ospitalità senza spendere soldi. A favorire lo “scambio di notti” è il sito online che mette in contatto i membri della community. Ogni volta che un iscritto ospita qualcuno guadagna un credito per dormire presso la casa di qualcun altro. L’unica spesa è una commissione richiesta dal sito pari a 9,90 euro.

Una volta entrati nel portale Nightswapping è possibile filtrare le tipologie di alloggio e le sistemazioni in base ai propri crediti. Per 7 notti in una stanza di Standard 3, ad esempio, sono necessarie 4 notti in una sistemazione di Standard 5, in alternativa 10 notti in una camera di Standard 2. Ciò significa che un membro della community che propone il proprio piccolo appartamento, potrà soggiornare in un castello, ma ovviamente per meno notti, altrimenti potrà scegliere un’abitazione più modesta della sua, ma trascorrerci molti più giorni.

L’algoritmo del portale valuta lo standard considerando il tipo di sistemazione, il livello di comfort, le attrazioni turistiche, il numero di stanze disponibili e la superficie. Il sistema può essere adottato da tutti, anche da chi vive in una casa in affitto, visto che lo scambio non prevede che ci sia una transazione diretta fra i vari utenti. Ovviamente il sito garantisce delle tutele: lo scambio di messaggi fra le due parti è sicuro, si possono scrivere recensioni e i profili degli utenti sono tutti verificati.